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Museo di Fotografia Contemporanea

Villa Ghirlanda - Via Frova 10, Cinisello Balsamo 20092
Tel +39 02 6605661
http://www.museofotografiacontemporanea.org/
info@museofotografiacontemporanea.org

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KAREN KNORR - FAVOLE

Museo di Fotografia Contemporanea

Sede Villa Ghirlanda - Via Frova 10, Cinisello Balsamo 20092
Altre informazioni Tel +39 02 6605661 | info@museofotografiacontemporanea.org | http://www.museofotografiacontemporanea.org/

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Data di apertura sabato 15 maggio 2010
Data di chiusura domenica 12 settembre 2010

Orari:
mer/ven h. 15.00/19.00; sab/dom h. 11.00/19.00; lun /mar chiuso
Gli artisti correlati Karen Knorr

Comunicato della mostra : KAREN KNORR - FAVOLE

Il Museo di Fotografia Contemporanea presenta la personale di Karen Knorr Favole: diciotto grandi opere fotografiche e un video dalla serieFables. Un suggestivo dialogo muto tra natura e cultura con interpreti gli animali ritratti all’interno dei musei.

La lunga e articolata serie Fables/Favole, 2003-2008 (che prosegue un percorso già avviato da Karen Knorr da diversi anni con altre serie, come Connoisseurs eAcademies), è stata realizzata negli ambienti di vari musei e dimore storiche europee, dal Musée Carnavalet di Parigi al Musée Condé di Chantilly, dal Chateau de Chambord al Musée de la Chasse et de la Nature di Parigi, dalla Villa Savoye du Corbusier al Musée d’Orsay. Vede come protagonisti gli animali: essi entrano nei luoghi della storia e dell’arte, in quei “santuari culturali” ai quali normalmente non hanno accesso. Questa trasgressione crea un forte sentimento di meraviglia, che rimanda al mondo di Lewis Carroll o di Angela Carter. Coinvolgendo nella sua ricerca gli animali Karen Knorr riconfigura le fiabe di Ovidio, Esopo, La Fontaine, mescolandole agli universi di Walt Disney e Attenborough.

L’effetto straniante che caratterizza queste grandi immagini è ottenuto grazie a sapienti montaggi con i quali Karen Knorr mescola con grande perfezione fotografia analogica e procedura digitale: la presenza delle figure degli animali, simboli di ciò che è naturale e selvaggio, tra i decori dei musei, punte altissime della artificialità e dell’elaborazione culturale, intensifica lo stupore in chi osserva l’immagine. I musei e le ricche dimore storiche sono anche luoghi del potere e dell’alta società, oggi frequentati prevalentemente dalle élite culturali: l’ingresso degli animali in questi spazi ricercati ed esclusivi accentua il contrasto tra natura e cultura, natura e società degli uomini. In queste fotografie gli animali svolgono lo strano ruolo di ironiche guide turistiche, quasi rappresentassero un inaspettato genius loci che ci mostra un altro volto di questi luoghi così carichi di ricchezza, di bellezza e di storia.

Ecco dunque una volpe seduta su una poltrona antica in dialogo con un uccello, ecco la stessa volpe sostare con aria interrogativa tra preziosi strumenti musicali, eleganti uccelli volare nella camera di Luigi XVI, ecco un cerbiatto seduto tra pareti di stucchi dorati, ecco un lupo, un airone, una cicogna, un cinghiale, ed ecco le scimmie, e un pappagallo che con i suoi colori sfida i colori di un dipinto.

Le storie di animali di Karen Knorr ci parlano della vanità delle cose terrene, della vacuità delle ricchezze che gli uomini hanno accumulato e accumulano, a confronto con la grande forza assoluta della natura. La storia, trasformata in fiaba, rimane sospesa, lasciando l’osservatore solo con se stesso.

Le immagini di Karen Knorr hanno colori lussureggianti e raffinati, simili a quelli dei dipinti del Rinascimento o del Barocco: i colori stessi della storia dell’arte. Gli animali, che sono a volte vivi e a volte tassidermizzati, rimandano alle vanitas presenti nelle più famose nature morte barocche. L’opera di Karen Knorr ci parla così di una natura che oscilla tra vita e morte, spontaneità e messa in scena, realtà e artificio.

BIOGRAFIA. Karen Knorr è nata a Francoforte e negli anni Sessanta ha vissuto a Porto Rico. Ha studiato a Parigi e a Londra. Ha esposto il suo lavoro, insegnato, tenuto conferenze in molti musei e università del mondo, tra i quali: la Tate Britain, la Tate Modern, le Università of Westminster, Gorldmiths, Harvard e l’Art Institute di Chicago. Vive a Londra e insegna Fotografia all’University College of Creative Arts di Farnham, nota per aver favorito lo sviluppo del nuovo stile documentario inglese grazie ad artisti come Martin Parr, Anna Fox, Paul Seawright, Keth Arnatt, Eileen Perrier.

Affermatasi a livello internazionale con la serie Gentlemen (1981-83), un lavoro sui club maschili inglesi, ha sviluppato molte ricerche sui codici e i comportamenti dell’establishment della borghesia, sui passatempi dell’aristocrazia, sul rapporto tra patrimonio artistico e società (Country Life, Belgravia, The Venery, Capital, Spirits, The Virtues and the Delights, tutte raccolte nel ciclo Archives, 1976-1998). Da anni lavora sul rapporto tra natura e cultura (Connoisseurs,1986, Academies, 1994-oggi,Fables, 2003-2008, Muses and Avatars, 2009), sempre con un approccio insieme critico e ludico alla società contemporanea.

Inaugurazione sabato 15 maggio 2010
ore 17.00 incontro con Karen Knorr
ore 18.00 apertura della mostra

15 maggio - 12 settembre 2010

Museo di Fotografia Contemporanea, Cinisello Balsamo-Milano
in collaborazione con Galerie Les Filles du Calvaire, Paris

Catalogo:
Karen Knorr. Fables, Filigranes Editions, Paris, 2008, edizione bilingue inglese/francese, 112 pagine, 42 immagini a colori, 40 euro.

Ingresso gratuito

Museo di Fotografia Contemporanea
Villa Ghirlanda - Via Frova 10
Cinisello Balsamo 20092
Tel +39 02 6605661
info@museofotografiacontemporanea.org
http://www.museofotografiacontemporanea.org/

Ufficio Stampa:
Fiorenza Melani
t. 02 66056633
ufficiostampa@mufoco.org

Visite guidate:
tel. 02 66056626
servizioeducativo@mufoco.org
Visita guidata ogni prima domenica del mese ore 16.00

Come arrivare al Museo:
Mezzi pubblici: da Milano p.zzale Lagosta tram 31 (incrocia la MM 3 a Zara) fermata Villa Ghirlanda
Automobile: da Milano centro seguire le indicazioni per Monza/Cinisello Balsamo (viale Fulvio Testi oppure viale Sarca); dall'autostrada A4 uscita Cinisello Balsamo/Sesto S.G
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